Il mercato come espressione della nostra innata propensione a scambiare: un viaggio dalla piazza di paese alle relazioni che definiscono l'economia moderna, tra efficienza e libertà individuale
Non c'è necessità di argomentare per sostenere che codesto mercato è " irreale" basta guardare! Un accenno di cosa intendo: i famigerati "derivati", dove sono collochi in codesto "mercato" ?
Fammi capire: il fatto che nell’esempio del mercato di paese non si citino i derivati (che altro non sono che gli stessi prodotti che vengono scambiati in un altro mercato, quello finanziario, e che sarebbero totalmente decontestualizzati rispetto all’esempio) rende il mercato raccontato irreale? Secondo quale logica?
Non c'è necessità di argomentare per sostenere che codesto mercato è " irreale" basta guardare! Un accenno di cosa intendo: i famigerati "derivati", dove sono collochi in codesto "mercato" ?
Fammi capire: il fatto che nell’esempio del mercato di paese non si citino i derivati (che altro non sono che gli stessi prodotti che vengono scambiati in un altro mercato, quello finanziario, e che sarebbero totalmente decontestualizzati rispetto all’esempio) rende il mercato raccontato irreale? Secondo quale logica?
Il "mercato" raccontato così è un' ideologia
Ciao Franco, sei libero di argomentare.